Lo studio legale dell’avv.Sandro Cannalire è sito in provincia di Milano e precisamente a Legnano, in via Madonnina del Grappa n. 23, in zona “Ospedale vecchio”.


La detta via è facilmente raggiungibile dall’uscita autostradale di Legnano, in quanto essa è una traversa della S.S. 33 del Sempione.


Lo studio legale Cannalire offre alla propria clientela la possibilità di usufruire di un ampio parcheggio riservato, sottostante l’ufficio.


L’avvocato Sandro Cannalire è figlio dell’avvocato Francesco Cannalire (il quale fondò l’omonimo studio legale negli anni ’60) e vive a Legnano.


Sin dai primi anni della professione egli ha esercitato la propria attività nel campo del diritto civile e penale, continuando a coltivare la passione per le materie giuridiche, trasmessagli dal padre.


Da sempre interessato all’aggiornamento professionale, egli ha seguito diversi master in ambito penale ed in diritto penale minorile, oltre a numerosi seminari sul diritto civile.


Laureato presso l'Università Statale di Milano, egli svolge l'attività forense dal 1999 ed è iscritto presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio, nella circoscrizione del cui Tribunale rientra il territorio di Legnano.


Dal 2011 l’avv. Cannalire è iscritto nell’Albo degli Avvocati Cassazionisti.


Da avvocato penalista, l’avv. Sandro Cannalire è iscritto alla Camera Penale di Busto Arsizio, nonchè nell’elenco dei difensori abilitati al patrocinio a spese dello Stato (c.d. “gratuito patrocinio”).






AVV. SANDRO CANNALIRE

   STUDIO LEGALE CIVILE - PENALE

 

L'avvocato deve essere utile ai giudici per aiutarli a decidere secondo giustizia, utile al cliente per aiutarlo a far valere le proprie ragioni. Utile è quell'avvocato che parla lo stretto necessario, che scrive chiaro e conciso, che non ingombra l'udienza con la sua invadente personalità, che non annoia i giudici con la sua prolissità e non li mette in sospetto con la sua sottigliezza: proprio il contrario, dunque, di quello che certo pubblico intende per «grande avvocato». (Piero Calamandrei)